Buona strage a tutti

Sebbene sulla pasqua ebraica siano stati ricalcati alcuni elementi cristiani, la maggior parte degli elementi sono rimasti identici, a cominciare dal nome, e continuando con la stessa data (cambiata di pochi giorni per non accavallare le due feste) e soprattutto la simbologia dell’Agnello, che nella pasqua ebraica è irrinunciabile in quanto ricorda il sacrificio di Agnelli che il popolo di Israele fece per imbrattare le porte delle proprie case con il loro sangue, in modo che l’Angelo del Signore venuto a sterminare tutti i primogeniti in ogni casa, vedendo quel sangue, non passasse dalla loro. Questa è l’origine del mangiare l’agnello a Pasqua.

Il Signore disse a Mosè […] “Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa […]Preso un po’ del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sull’architrave delle case nelle quali lo mangeranno […] secondo quanto ciascuno può mangiarne. […] Allora tutta l’assemblea della comunità d’Israele lo immolerà al tramonto. Preso un po’ del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sull’architrave delle case, in cui lo dovranno mangiare. In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco. È la Pasqua del Signore!In quella notte io passerò per la terra d’Egitto e colpirò ogni primogenito nella terra d’Egitto, uomo o animale; così farò giustizia di tutti gli dèi dell’Egitto. Io sono il Signore! Il sangue sulle case dove vi troverete servirà da segno in vostro favore: io vedrò il sangue e passerò oltre; non vi sarà tra voi flagello di sterminio quando io colpirò la terra d’Egitto. Questo giorno sarà per voi un memoriale; lo celebrerete come festa del Signore: di generazione in generazione lo celebrerete come un rito perenne. (Es 12;1-14)

Così poco più tardi,

A mezzanotte il Signore colpì ogni primogenito nella terra d’Egitto, dal primogenito del faraone che siede sul trono fino al primogenito del prigioniero in carcere, e tutti i primogeniti del bestiame. Si alzò il faraone nella notte e con lui i suoi ministri e tutti gli Egiziani; un grande grido scoppiò in Egitto, perché non c’era casa dove non ci fosse un morto! (Es 12;29)

E’ la pasqua del signore. Stesso nome, stesso periodo, stesso agnello.

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